Il metallo, freddo al tatto ma in grado di trasformarsi in rami, fogliame, assumere la leggerezza della carta e sentirlo vibrare come attraversato da una brezza. Ma anche dalla Luce, che irradiandosi crea  suggestivi giochi d'ombra che modellano e dipingono le superfici circostanti.
In questa Mimesis anche le Patine evocano la misura del tempo trascorso, oscillando tra un vissuto materico e una rifinitura modernista.
Scompare così il suo arrendersi alla Gravità  prendendo vita propria e fluttuando nell'aria.